Ma che bella copertina ha questo libro!

Un bel libro in regalo mi offre l’occasione per avviare una riflessione sulla grafica della sua copertina e sul suo ruolo emozionale.

Non si tratta di un semplice involucro, essa spesso rappresenta, attraverso testi e illustrazioni, quello che il libro vuole comunicare, identificandolo agli occhi del lettore in rapporto agli altri libri, anche attirando la sua attenzione quando magari si trova all’interno di una vetrina insieme ad altri testi.

La copertina rappresenta quindi il punto di partenza di un processo di comunicazione verso il lettore, ecco perché in questo ambito si concentra tanta attenzione e premura professionale.

La prima di copertina (la parte frontale), il dorso, la quarta di copertina (la parte posteriore) forniscono le varie informazioni sull’autore, sul titolo, ecc. e presentandosi attraverso una forma accattivante generano una sorta di messaggio pubblicitario, a volte avvalorato dalla firma di un personaggio celebre che funge così da testimonial.

La creatività di un grafico pubblicitario, al quale spesso gli scrittori e gli editori si affidano, può dunque  influenzare e differenziare decisamente l’acquisto di un’opera libraria. Dalla preferenza dei caratteri, dei colori, delle illustrazioni e delle foto, sia dell’interno del volume che soprattutto della copertina, dove egli porrà maggiormente cura nella scelta degli elementi, fino alla tipologia di stampa, gli accorgimenti di queste scelte sono importanti e vitali e differenzieranno certamente un’edizione economica da una di pregio, da una piatta ad una ricca di significato.



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